Mercato Bari, 16 colpi dell'ultimo giorno in quattro anni: pochissimi hanno lasciato il segno
A poche ore dal gong che chiude la sessione estiva, la storia recente insegna prudenza: dal 2022 a oggi il Bari ha chiuso sedici trattative sul filo di lana, e la lista di chi ha davvero inciso si conta sulle dita di una mano.
Mancano ore al gong di questa sera, con Marino e Minadeo ancora al lavoro per completare una rosa che a Barletta ha perso 3-0 e che resta, nella sostanza, quella vista in campo finora. Prima di scoprire cosa porterà quest'ultimo pomeriggio di trattative, vale la pena guardare cosa hanno lasciato, in Puglia, i colpi last minute degli ultimi quattro mercati estivi: un bilancio che invita alla cautela più che all'entusiasmo.
Lo scorso anno, nell'estate 2025, il Bari chiuse sul gong quattro operazioni: Andrea Meroni dalla Reggiana, poi ceduto già a gennaio; Ebrima Darboe dalla Roma, rimasto fermo quasi un anno per infortunio; Riccardo Burgio dal Potenza, oggi ancora in rosa; e Giulio Maggiore, diventato uno dei perni del centrocampo, tanto da essere corteggiato in queste settimane da Vicenza e Brescia. Su quattro nomi, uno solo ha davvero cambiato la squadra.
Leggi anche Rastelli sotto processo: la difesa a tre e i cambi che hanno disintegrato il Bari a Barletta
Nel 2024 i colpi dell'ultimo giorno furono cinque. César Falletti arrivò dalla Cremonese e chiuse con 27 presenze e un solo gol; Lorenco Simic, preso dal Maccabi Haifa, disputò invece una buona seconda parte di stagione; Andrea Favilli, dal Genoa, segnò 5 reti in 22 presenze; Alessandro Tripaldelli dalla SPAL e Coli Saco dal Napoli furono utilizzati pochissimo. Anche qui, un bilancio più di ombre che di luci.
Il 2023 è l'anno peggiore da questo punto di vista: cinque innesti sul gong — Gennaro Acampora dal Benevento, Ismail Achik dall'Audace Cerignola, Mattia Aramu dal Genoa, Alessandro Farroni e Andrea Astrologo dalla Vis Pesaro — e nessuno di loro è riuscito a lasciare traccia tra le fila biancorosse. Nel 2022 il Bari investì circa 2 milioni di euro per Aurelien Scheidler, che chiuse con 3 gol in 22 partite, mentre Eddie Salcedo, arrivato in prestito dall'Inter, segnò 2 gol in 15 gare prima di cambiare maglia già a gennaio.
Sedici nomi in quattro estati, e la lista di chi ha inciso davvero — Maggiore su tutti, Simic e in parte Favilli — si ferma a due o tre. È un dato che pesa oggi più che in altre stagioni: la squadra che ha perso 3-0 a Barletta ed è undicesima con 3 punti non ha bisogno dell'ennesimo nome preso per riempire una casella, ma di scelte che reggano un campionato in cui la promozione diretta non è un'opzione tra le altre, è l'unico obiettivo che la piazza accetta.
Questa sera il gong arriva insieme al fischio d'inizio dei sedicesimi di Coppa Italia contro il Picerno, alle 21 al San Nicola. Marino e Minadeo hanno poche ore per completare i reparti ancora scoperti: la storia recente dice che il tempo stretto, per il Bari, è stato quasi sempre un cattivo consigliere.
Fonte: TuttoBari



La parola alla Curva
Nessuno ha ancora parlatoPer commentare entra nella Curva — gratis, senza password.