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Mercato Bari, tre colpi entro le 20 di domani: uno per reparto prima della chiusura

Dopo l'annuncio di Bianchi e in attesa di quello per Prisco, Marino e Minadeo si giocano le ultime ore per completare difesa, centrocampo e attacco. Il countdown scade a poche ore dal debutto in Coppa Italia col Picerno.

DG Marino parla al microfono tra i giocatori
DG Marino parla al microfono tra i giocatori — Foto: SSC Bari (canale ufficiale)

Al Bari restano poche ore per completare una rosa che, tre giorni dopo il 3-0 di Barletta, è ancora un cantiere aperto. L'obiettivo che si sono dati Marino e Minadeo è preciso: chiudere altri tre innesti, uno per reparto, entro le 20:00 di domani, 1° settembre. La stessa giornata in cui, alle 21:00, il San Nicola riapre per i sedicesimi di Coppa Italia contro il Picerno: chi arriverà, arriverà a ridosso del fischio d'inizio, senza un allenamento per ambientarsi.

In difesa il nome resta quello di Marco Chiosa, il centrale già in maglia biancorossa nel 2013/14, e i contatti nelle ultime ore hanno fatto passi avanti. Il suo arrivo, però, non è indipendente: è legato alla cessione di Francesco Vicari, condizione che la dirigenza deve ancora sbloccare per liberare lo spazio in rosa e a bilancio.

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A centrocampo l'arrivo di Vincenzo Prisco, il classe 2008 in prestito dal Napoli ormai definito e in attesa solo dell'annuncio ufficiale, non chiude il discorso mediana. Il club continua a cercare una mezz'ala di personalità e ha sul taccuino tre profili molto diversi tra loro: Cavion del Vicenza, Tessiore del Guidonia e Metlika del Lecco. Nessuno dei tre è a un passo, e non è escluso che salti fuori un nome ancora non emerso.

Il fronte più delicato è l'attacco. Con Flavio Bianchi il Bari considera sistemato il ruolo di esterno, pur continuando a seguire la pista Petrungaro, e può concentrarsi sul centravanti. Il primo obiettivo era Bortolussi, ma la trattativa si è arenata subito: il giocatore vuole restare in una categoria superiore e giocarsi le sue carte a Padova. Da qui lo spostamento su Ravasio dell'Arezzo, con contatti costanti anche perché la trattativa viaggia in parallelo a quella per Chiosa. L'operazione non è economica: oltre 300.000 euro tra cartellino e commissioni per un giocatore che lo scorso anno ha segnato 9 gol con 4 assist, e che aumenterebbe la concorrenza per Butić e Gómez.

Il quadro che emerge è quello di una squadra che, a due giorni dalla chiusura del mercato, deve ancora chiudere un difensore, un centrocampista e un attaccante, con almeno due di queste operazioni legate a cessioni non ancora concluse. Dopo l'umiliazione di Barletta la piazza ha già chiesto conto di una dirigenza percepita come lenta sul mercato: recuperare tre reparti in ventiquattr'ore, con un obiettivo principale già sfumato come Bortolussi, non è il modo in cui si costruisce con calma una squadra da promozione diretta.

Da domani pomeriggio si saprà quanti di questi tre colpi Marino e Minadeo saranno riusciti a chiudere davvero, e con quali nomi il Bari si presenterà, poche ore dopo, in campo contro il Picerno.

Il video ufficiale

Fonte: PianetaBari

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